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Bando Digital Export - anno 2026-2027

Il bando “Digital Export 2026-2027”, promosso dalle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna e dalla Regione Emilia-Romagna, sostiene la crescita delle imprese regionali sui mercati internazionali, favorendo l’individuazione di nuove opportunità commerciali nei Paesi già serviti e...

Media impresa Piccola impresa Micro impresa Marketing Internazionalizzazione Contributi a fondo perduto

Obiettivi

Il bando “Digital Export 2026-2027”, promosso dalle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna e dalla Regione Emilia-Romagna, sostiene la crescita delle imprese regionali sui mercati internazionali, favorendo l’individuazione di nuove opportunità commerciali nei Paesi già serviti e l’ingresso in nuovi mercati.

In particolare, la misura intende:

  • sostenere percorsi di internazionalizzazione e promozione commerciale all’estero;
  • aumentare il numero delle imprese esportatrici e i volumi delle esportazioni;
  • favorire l’adozione e il consolidamento degli strumenti digitali a supporto dello sviluppo internazionale;
  • rafforzare la capacità di analisi dei mercati esteri e di individuazione delle opportunità di business.

L’obiettivo è accrescere la competitività del sistema produttivo emiliano-romagnolo, integrando strategie di export e innovazione digitale.

Beneficiari

Il bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese manifatturiere, con codice ATECO 2025, primario o secondario, appartenente alla Sezione C – Divisioni da 10 a 33.

Le imprese devono:

  • essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese entro il 31 dicembre 2023, senza vincoli di fatturato;
  • essere attive e avere sede legale e/o unità locale in Emilia-Romagna, con esclusione di magazzini e depositi. In caso di sede legale presso un’altra Camera di commercio, l’unità operativa interessata dal progetto deve essere iscritta al REA della Camera emiliano-romagnola competente da almeno 12 mesi alla presentazione della domanda;
  • essere in regola con il diritto annuale camerale, gli obblighi contributivi e previdenziali, la normativa sulla sicurezza sul lavoro e l’obbligo di assicurazione contro calamità naturali ed eventi catastrofali;
  • rispettare le condizioni del regime “de minimis” e gli ulteriori requisiti di regolarità e assenza di cause ostative previsti dal bando.

I requisiti devono essere mantenuti dalla presentazione della domanda fino all’erogazione del contributo.

Sono escluse le società strumentali controllate direttamente o indirettamente da soggetti pubblici e le imprese finanziate dal bando “Digital Export 2024-2025” che non abbiano completato il progetto né comunicato formalmente la rinuncia entro i termini previsti.

Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo.

Spese ammissibili

Il bando finanzia le seguenti tipologie di spesa:

  • Promozione digitale e digital marketing – ambito obbligatorio: e-commerce multilingua, SEO e SEM internazionale, campagne pubblicitarie e social, contenuti digitali, CRM e marketing automation, marketplace, showroom virtuali e consulenza di un Digital Export Manager per almeno 15 giornate.
  • Temporary Export Manager: consulenza per sviluppare la strategia commerciale e la presenza sui mercati esteri, per almeno 15 giornate.
  • Analisi dei mercati: studi, report, database di buyer, analisi dei concorrenti e ricerca di partner commerciali nei Paesi target.
  • Certificazioni e adeguamento normativo: certificazioni di prodotto, test di laboratorio, tutela di marchi e proprietà industriale, traduzioni tecniche e adeguamento dell’etichettatura.
  • Formazione specialistica: corsi su export, contrattualistica internazionale, dogane, digital marketing ed e-commerce, della durata minima di 8 ore.
  • Fiere ed eventi internazionali: partecipazione come espositori, affitto e allestimento degli spazi, trasporto e assicurazione dei prodotti, interpretariato e servizi per fiere virtuali. Le fiere in Italia devono essere certificate internazionali da ISFCERT.

Il progetto deve comprendere da 2 a 4 azioni in ambiti diversi, includendo obbligatoriamente la promozione digitale, ed essere rivolto a 1–3 Paesi esteri.

Le attività e le fatture devono riferirsi al periodo 1° gennaio–31 dicembre 2027, salvo gli acconti fieristici ammessi del 2025 e 2026. I pagamenti devono avvenire entro la presentazione della rendicontazione, prevista entro il 31 gennaio 2028.

Le spese devono superare 200 euro, IVA esclusa. La pubblicità sulle piattaforme digitali è ammissibile solo se fatturata da un fornitore qualificato nell’ambito di un servizio complessivo di gestione della campagna.

Sono esclusi IVA, viaggi, vitto e alloggio del personale, campionature, prototipi, stampa di materiale promozionale, gadget e consulenze ordinarie non collegate al progetto.

Agevolazioni

Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, da un minimo di 10.000 euro a un massimo di 20.000 euro, a fronte di un piano di spesa compreso tra 20.000 e 40.000 euro.

Alle imprese in possesso del rating di legalità è riconosciuta una premialità aggiuntiva di 250 euro, non soggetta a rendicontazione.

Modalita di presentazione

Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Restart di InfoCamere, dalle ore 12:00 del 28 settembre 2026 alle ore 12:00 del 5 ottobre 2026.

La selezione avviene tramite graduatorie a punteggio. L’istruttoria sarà avviata inizialmente sulle prime 230 domande in ordine cronologico; le successive saranno esaminate solo in presenza di capienza finanziaria nelle rispettive graduatorie camerali o di economie.